AVG Identity Protection blocca un software legittimo
Il componente AVG Identity Protection è presente in tutte le suite di protezione AVG.
Il suo intervento avviene solo se e quando un processo attua un comportamento a rischio.
A volte, software legittimi, ma privi di firma digitale (es software gestionali) attuano comportamenti a rischio.
Rilevarlo è prerogativa di AVG Identity Protection, NON è un errore da parte di AVG.
Il concetto di "Falso positivo" si applica all'identificazione dei file, non dei comportamenti a rischio.
Proteggimi
l file verrà spostato in quarantena
Permetti
L'esecuzione sarà permessa, ed una eccezione permanente sarà creata per questo file.
Una volta scelta la seconda opzione, non sarà più rilevato alcun comportamento a rischio su quel determinato file, a meno che esso non sia sostituito da uno anche omonimo, ma con hash differente; in questo ultimo caso, potrebbe essere chiesto di nuovo il consenso dell'utente.
Identity Protection effettua una identificazione sicura dei file in base al loro hash, quindi
- le eccezioni non sono basate sul nome o la posizione del file.
- fina lla veriosne 2013 di AVG NON è stato possibile applicare esclusioni di cartelle ad Identity Protection. A partire da AVG 2016 è possibile
- con le veriosn di AVG precedenti alla 2016 la creazione di eccezioni preventive era possibile, ma di difficile manutenzione laddove i file cambiano con frequenza in funzione dei loro aggiornamenti.
Qual'ora non si desideri adottare questo tipo di controllo/protezione, è possibile disattivare Identity Protection.